Il nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto importanti modifiche per la formazione dei preposti alla sicurezza. Tra queste spicca l’obbligo di aggiornamento professionale ogni due anni, in sostituzione della precedente scadenza quinquennale prevista dall’Accordo 2011.

Cosa cambia con l’Accordo Stato Regioni 2025?

L’Accordo 2025 introduce:

  • Durata minima del corso base: 12 ore (erano 8 ore nel 2011)

  • Eliminazione dell’e-learning per corso base e aggiornamento

  • Obbligo di aggiornamento biennale, indipendentemente dal settore di appartenenza

Queste modifiche recepiscono quanto stabilito dalla Legge 215/2021, ora pienamente attuata.

Perché questo cambiamento?

Il ruolo del preposto è centrale nella prevenzione aziendale, con compiti di:

  • Sorveglianza operativa

  • Coordinamento delle attività

  • Comunicazione ai lavoratori

L’aggiornamento biennale garantisce il mantenimento delle competenze, la consapevolezza dei rischi e la corretta applicazione delle misure di sicurezza.

Quando scade l’aggiornamento biennale dei preposti?

Le scadenze variano in base alla data di completamento del corso base o dell’ultimo aggiornamento. L’Accordo Stato Regioni distingue due casi principali:

Preposti formati prima del 24 maggio 2023

Hanno 12 mesi di proroga previsti dall’Accordo.

➡️ Scadenza aggiornamento: entro il 24 maggio 2026, indipendentemente dalla data di svolgimento dell’ultimo corso.

Esempio pratico

  • Corso base il 10 settembre 2020 → aggiornamento entro 24 maggio 2026

  • Aggiornamento il 15 dicembre 2022 → aggiornamento entro 24 maggio 2026

Preposti formati dopo il 24 maggio 2023

Nessuna proroga prevista.

➡️ Scadenza aggiornamento: entro due anni dalla data dell’ultimo corso.

Esempio pratico

  • Aggiornamento svolto il 26 settembre 2023 → aggiornamento entro 26 settembre 2025

⚠️ Attenzione
Se l’ultimo corso è stato effettuato il 26 maggio 2023, l’obbligo di aggiornamento è già scaduto il 26 maggio 2025.

Perché adeguarsi subito?

Il mancato aggiornamento comporta gravi non conformità e possibili responsabilità per il Datore di Lavoro e i Dirigenti. È quindi fondamentale:

  • Verificare tutti i corsi effettuati dai preposti

  • Pianificare per tempo gli aggiornamenti biennali

  • Adeguare il piano formativo aziendale al nuovo Accordo



Pagine che ti potrebbero interessare

Bozza del Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla Sicurezza

Bozza del Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla Sicurezza

Entra
Nuovo Accordo Stato-Regioni: la bozza definitiva

Nuovo Accordo Stato-Regioni: la bozza definitiva

Entra
Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione per la sicurezza sul lavoro: ecco cosa prevede

Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione per la sicurezza sul lavoro: ecco cosa prevede

Entra
Formazione: il nuovo Accordo Stato-Regioni e le tempistiche di formazione per i neoassunti

Formazione: il nuovo Accordo Stato-Regioni e le tempistiche di formazione per i neoassunti

Entra
Pubblicato in Gazzetta il nuovo accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione sicurezza

Pubblicato in Gazzetta il nuovo accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione sicurezza

Entra
 Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: conferme e novità per la formazione di RSPP e ASPP

Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: conferme e novità per la formazione di RSPP e ASPP

Entra
Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: cosa succede alla formazione pregressa?

Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: cosa succede alla formazione pregressa?

Entra