18 Nov - 2020

È sempre necessario aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi – DVR quando viene acquistata una nuova attrezzatura o un nuovo macchinario?

 

La risposta corretta a questa domanda è “dipende”.

il Documento di Valutazione dei Rischi – DVR deve essere aggiornato qualora eventuali nuove attrezzature o macchine introducano nuovi rischi o mutino il livello di rischio già presente.

Anche se dovrai SEMPRE analizzare i rischi della macchina o attrezzatura, se sono rispettate le seguenti condizioni non dovrai aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi – DVR, evitando di ristampare le molte pagine del documento:

  1. La tipologia di macchina o attrezzatura acquistata, e presente nei lay-out produttivo, è equivalente per caratteristiche a una di quelle già presenti in aziende e che quindi già censita e valutata nel documento di valutazione dei rischi - DVR;
  2. Il RSPP ha verificato la completezza della documentazione a corredo della macchina/attrezzature (es. manuale di uso e manutenzione e dichiarazione di conformità);
  3. Il RSPP ha verificato, durante il funzionamento della macchina, la assenza di rischi residui e che potrebbero non essere stati valutati per le altre macchine della stessa tipologia ma di diversa marca o modello;
  4. All’interno del Documento di Valutazione dei Rischi – DVR c’è un preciso rimando ad un allegato che riporta il censimento di tutte le macchine/attrezzature in azienda con riferimento alla marca, modello e matricola (scarica esempiodel modulo Elenco macchine e attrezzature).

In questo caso basterà aggiornare l'elenco macchinari, richiamato come allegato al DVR, per dimostrare di aver valutato il rischio.

Esempio: Se acquisto e sostituisco delle attrezzature utensili in officina (smerigliatrice, trapani elettrici, crick, trapano a colonna) non dovrò effettuare una nuova valutazione del rischio se rispetto le 4 condizioni citate sopra) ma certamente dovrò inserire questi nuovi macchinari in un allegato del DVR in modo che sia evidente un loro censimento.

Importante: Verificare anche l'impatto nella nuova attrezzatura sul rumore (es. se < 80 dB), sul rischio incendio/esplosione (es. in caso di installazione della macchina in ambienti classificati Atex), sul rischio vibrazioni al sistema mano braccio (es. nuova attrezzatura elettrica portatile) o corpo-intero (es. nuova macchina operatrice).

Occorre necessariamente aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi – DVR (entro 90 giorni dall’installazione) nei casi in cui si introduce una nuova tipologia di macchina o attrezzatura all'interno del layout produttivo.

In questo caso infatti si dovranno valutare tutti i rischi introdotti dalla macchina e le misure di prevenzione e protezione da adottare per ridurre o eliminare i rischi (es. necessità di addestramento per gli operatori, obbligo di utilizzo di adeguati DPI, necessità di installazione di un' aspirazione localizzata, necessità di istituire una istruzione operativa di sicurezza ecc…..).

Perché in caso di infortunio sarà richiesto al datore di lavoro fornire le evidenze, all'interno del documento di valutazione dei rischi, di aver valutato quello specifico rischio o evento chi ha procurato l'infortunio verificando quali sono state le azioni messe in atto per gestire il rischio.

Quando si effettua una valutazione dei rischi su macchinario è importante fare riferimento alla “Sezione Sicurezza” del manuale d'uso e manutenzione che ci fornirà una prima analisi dei rischi per la sicurezza e indicazioni su eventuali “rischi residui” ovvero, che non possono essere gestiti con i dispositivi di sicurezza in quanto fanno parte del ciclo di lavoro della macchina (es. nel caso di una taglierina è molto probabile che ci sarà un rischio residuo di taglio in quanto la lama in un preciso momento sarà scoperta per svolgere la sua funzione).

Ma non basta fare riferimento solo al manuale d'uso e manutenzione, in quanto la macchina deve essere visionata insieme all’operatore durante il suo funzionamento e verificare (ecco qui il buon occhio di un esperto RSPP) eventuali rischi occulti perché la marcatura CE non esclude che la macchina sia sicura al 100%.


Potrebbe interessarti anche

Verifica conformità macchine e attrezzature - All. V e VI D. Lgs.81/08 Valutare i rischi di attrezzature e macchine. Cosa fare in caso di non marcatura CE?



Se la sede della tua azienda è in Provincia di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo o limitrofi il primo incontro conoscitivo senza impegno!

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR 2016/679
Clicca qui maggiori informazioni
* Campi obbligatori