27 Mar - 2020

Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Linee Guida e regole per la sicurezza e la gestione dei rischi per i lavoratori legati all’epidemia da Coronavirus nei cantieri edili e nel settore del trasporto e della logistica, d’intesa con i sindacati di categoria e le organizzazioni datoriali.

Protocollo edile
Definito il 19 marzo 2020 un «Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid–19 nei cantieri edili», tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Organizzazioni di categoria, con ulteriori misure specifiche per i settori delle opere pubbliche e dell’edilizia, sulla scia del «Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro», sottoscritto il 14 marzo dalle Organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro, su invito del Presidente del Consiglio, e dei Ministri dell’Economia, del Lavoro, dello Sviluppo economico e della Salute.
Le «Regole per il contenimento della diffusione del covid19 nei cantieri edili» sono finalizzate a incrementare l’efficacia delle misure precauzionali e di contenimento, così da permettere di tenere i cantieri aperti in sicurezza, a tutela della salute di tutti gli addetti coinvolti, compresi titolari del cantiere, subappaltatori e subfornitori, nonché garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro.

Cantieri sicuri
Le Linee Guida per cantieri sicuri descrivono, in particolare, modalità di comportamento, quelle di accesso dei fornitori esterni, pulizia e sanificazione, precauzioni igieniche personali, distanze di sicurezza e dispositivi di protezione personale, gestione degli spazi comuni, organizzazione del cantiere, con particolare riguardo a turnazione e rimodulazione dei cronoprogramma delle lavorazioni, oltre alla gestione dei casi sintomatici e alla sorveglianza sanitaria.
Ove possibile, come nel caso delle attività di supporto al cantiere, si incoraggia massimo ricorso al lavoro agile, raccomandando in ogni caso l’incentivazione di ferie e i congedi retribuiti o gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva, la sospensione delle lavorazioni che sia possibile rinviare, l’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio e di Dispositivi di Protezione Individuale (Dpi), la massima limitazione degli spostamenti all’interno e all’esterno del cantiere, salva sempre l’intesa tra organizzazioni datoriali e sindacali.

Trasporto e logistica
Analogo «Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid–19 nel settore del trasporto e della logistica» è stato condiviso il 20 marzo 2020 tra il Ministero e le associazioni datoriali e dei lavoratori, descrivendo gli adempimenti per ogni specifico settore nell’ambito del trasporto, compresa la filiera degli appalti funzionali al servizio ed alle attività accessorie e di supporto collegate, ovvero trasporto aereo, ferroviario, marittimo e portuale, autotrasporto merci, trasporto locale, con particolare riguardo alle regole per i lavoratori, i passeggeri, gli ambienti di lavoro, le stazioni e i terminal e i mezzi di trasporto.

Trasporti Puliti
Nel dettaglio, le Linee Guida prevedono, innanzitutto, una corretta informazione e formazione sull’uso e la gestione dei Dispositivi di Protezione Individuale, come mascherine, guanti, tute, oltre a una preventiva appropriata sanificazione e l’igienizzazione dei locali, dei mezzi di trasporto e dei mezzi di lavoro, che dovrà essere poi ripetuta di frequente, su tutte le parti frequentate da viaggiatori o lavoratori, seguendo le direttive del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.
Riguardo il trasporto viaggiatori, oltre a prevedere l’installazione di dispenser di soluzioni disinfettanti per i passeggeri, dovrà essere, in ogni caso e per quanto possibile, contingentata la vendita dei biglietti, per assicurare la distanza interpersonale tra i passeggeri, dovendo altrimenti essere dotati di apposite mascherine e guanti. Nel trasporto merci, gli autisti dei mezzi di trasporto devono restare a bordo, se sprovvisti di guanti e mascherine.

Lavoratori sicuri
Nei luoghi di lavoro, dove non sia possibile garantire le distanze interpersonali tra lavoratori, dovranno essere impiegati idonei Dpi o eventualmente separatori di posizione, specialmente dotando i luoghi strategici per la funzionalità, come sale operative, sale Acc o sale di controllo, di rilevatori di temperatura attraverso dispositivi automatizzati.
Per il personale viaggiante, compresi macchinisti e piloti, e quello dedicato ai rapporti con il pubblico, data l’impossibilità di rispettare le distanze, previsto l’uso di Dpi, oltre alla massima limitazione delle attività in trasferta, se non per quelle che richiedono necessariamente tale modalità, in linea con il divieto previsto dal Punto 8 del Protocollo del 14 marzo scorso, oltre alla sospensione dei corsi di formazione se non effettuabili da remoto. Inoltre, sconsigliato l’utilizzo degli spogliatoi, per evitare il contatto tra i lavoratori, mentre dove ne sia obbligatorio l’uso, sarà l’apposito Comitato per l’applicazione del Protocollo a individuare le modalità organizzative per garantire il rispetto delle misure sanitarie per evitare il pericolo di contagio.

Viaggiatori informati
Dovranno essere predisposte tutte le necessarie comunicazioni a bordo dei mezzi o nelle stazioni, anche con cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento degli utenti e dei viaggiatori, in particolare con la prescrizione che il mancato rispetto potrà contemplare l’interruzione del servizio, oltre a restrizioni al numero massimo dei passeggeri ammessi nelle aree di attesa comuni e la sospensione fino al 3 aprile prossimo del servizio di accoglienza viaggiatori a bordo dei treni.

Riders protetti
Le consegne a domicilio di pacchi, documenti e altre tipologie di merci espresse potranno avvenire solo senza contatto con i destinatari, e nel caso di consegne, anche effettuate da «riders», le merci potranno essere consegnate senza contatto con il destinatario e senza la firma di avvenuta consegna, o altrimenti con il necessario impiego di mascherine e guanti.

Taxi e noleggio
Per quanto riguarda l’attività di trasporto sui veicoli Taxi e a noleggio, il posto del passeggero vicino al conducente dovrà sempre essere lasciato libero, mentre sui sedili posteriori, al fine di rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati più di due passeggeri per volta, dovendo sempre il l conducente indossare Dispositivi di Protezione.

Per leggere il dettaglio delle linee guida scarica il pdf.