19 Dic - 2023

La nuova direttiva (UE) 2023/2668 ha modificato la nota direttiva 2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro. La direttiva entrerà in vigore il 20 dicembre 2023. 

In particolare, le nuove regole abbassano di dieci volte il limite di esposizione professionale all’amianto, fissando i requisiti minimi della formazione obbligatoria.

Sul primo aspetto, il valore-limite scende a 0,01 fibre per cm3 (in luogo di 0,1 fibre per cm3). Gli Stati membri dovranno conformarsi entro il 21 dicembre 2025. Inoltre, entro il 2029, gli Stati UE dovranno adeguarsi al nuovo metodo di misurazione basato sulla microscopia elettronica, che permette di misurare le fibre di amianto sottili: si tratta delle fibre che hanno una larghezza inferiore a 0,2 micrometri. Una volta adottato tale metodo, i datori di lavoro che misurano queste fibre sottili dovranno rispettare il limite di esposizione di 0,01 fibre per cm3. In caso contrario, il valore-limite si abbasserà ancora a 0,002 fibre per cm3.

In tema di formazione, invece, la direttiva ne regola contenuti, durata e documentazione (allegato I bis). Nel dettaglio, la formazione deve essere impartita da un soggetto qualificato all’inizio del rapporto di lavoro e ogniqualvolta sono individuate ulteriori esigenze di formazione, mentre la sua durata deve essere adeguata alle mansioni dei lavoratori interessati. In esito a tale formazione, deve essere rilasciato al lavoratore un certificato finale. È necessario evidenziare che tutti «i lavoratori che sono o possono essere esposti alla polvere proveniente dall’amianto o da materiali contenenti amianto» ricevono una formazione teorica e pratica riguardante almeno gli elementi indicati nell’allegato. In aggiunta, coloro che effettuano lavori di demolizione o rimozione dell’amianto devono effettuare una formazione specifica sull’uso delle attrezzature tecnologiche e delle macchine per contenere l’emissione e la dispersione di fibre di amianto durante i processi lavorativi.

Il Parlamento europeo e del Consiglio ha approvato, tramite la risoluzione avvenuta il 3 ottobre 2023, le proposte volte a rafforzare la protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione all'amianto