Ai sensi dell'articolo 32 comma 6 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP e ASPP) sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento secondo gli indirizzi definiti nell’ Accordo Stato Regioni del7/7/2016, per i quali sono previsti rispettivamente 40 ore e 20 ore di aggiornamento nel quinquennio a partire dalla conclusione del Modulo B comune.

Il rischio MMC (Movimentazione Manuale dei Carichi) è trattato dal D. Lgs. 81/2008 nel Titolo VI e approfondito nell’Allegato XXXIII dello stesso Decreto.

In particolare, l’art. 168 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che il Datore di Lavoro deve valutare, dove possibile anche in fase di progettazione, le condizioni di sicurezza e di salute connesse alle attività lavorative soggette a rischio MMC ed attuare tutte le possibili misure di sicurezza, tra le quali anche e soprattutto la formazione dei lavoratori.

Per effettuare una corretta valutazione del rischio MMC (da Movimentazione Manuale dei Carichi) il Datore di Lavoro deve utilizzare norme tecniche, ove applicabili, buone prassi e linee guida. In particolare, oltre al Technical Report ISO TR 12295:

la norma ISO 11228-1 per la Valutazione del Rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC) connessa con le attività di “sollevamento e trasporto”

la norma UNI ISO 11228-2 per le attività di “spinta e traino”

la norma UNI ISO 11228-3 per lo svolgimento di attività con “movimenti ripetuti”

la norma UNI ISO 11226 per le attività con “posture statiche di lavoro e incongrue”


Qual è la normativa di riferimento?

La normativa di riferimento del " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – movimentazione manuale dei carichi (20 ore)" è:

  • D. Lgs 81/08
  • Accordo Stato Regioni del 17/04/2025

Quali sono le modalità di modalità di svolgimento?

Il " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – movimentazione manuale dei carichi (20 ore)" si svolge in modalità e-learning con piattaforma conforme ai requisiti previsti dall'Accordo Stato Regioni 2025.

Il corso dovrà essere completato entro 60 giorni dalla data di primo accesso. Superato tale termine, non sarà possibile accedere al corso per completare l'attività formativa.

Il corso potrà essere seguito utilizzando un PC o Tablet (Android o IOS) con un browser a scelta tra: Edge / Firefox / Chrome / Safari.

È possibile attivare i sottotitoli in lingua italiana per i video presenti all'interno del corso.

A chi è rivolto il corso?

Il " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – movimentazione manuale dei carichi (20 ore)" si rivolge agli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) e ai Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), ai Coordinatori per la progettazione (CSP), ai Coordinatori per l'esecuzione dei lavori (CSE) e ai Consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Quali sono i principali argomenti del corso?

I principali argomenti del " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – movimentazione manuale dei carichi (20 ore)" sono:

- Il D.Lgs. 81/08 e la movimentazione manuale dei carichi (MMC);

- Malattie professionali causate dalla movimentazione manuale dei carichi (MMC);

- Introduzione alle norme di riferimento per la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;

- Introduzione al Technical Report 12295: una Guida per l’applicazione delle norme della serie 11228 e della norma 11226;

- Approfondimento ed esempi di quick assessment sul rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC) per sollevamento etrasporto, movimenti ripetuti, traino spinta e rischio da posture statiche incongrue.

Valutazione del Rischio da Sollevamento e Trasporto Manuale dei Carichi secondo la Norma UNI 11228-1

- Le norme tecniche di riferimento per la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi connesso con le attività di sollevamento e trasporto;

- Le novità introdotte dalla norma UNI ISO 11228-1 edizione 2022 rispetto all’edizione del 2009;

- Norma UNI ISO 11228-1: approfondimento ed applicazione pratica;

- Il metodo NIOSH

- Esercitazione pratica su analisi e valutazione del rischio da MMC su casi specifici (compiti semplici "monotask" compositi e variabili).

Valutazione del Rischio per le Attività di Traino Spinta secondo la Norma UNI 11228-2

- UNI ISO 11228-2 “Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 2: Spinta e traino”: approfondimento ed applicazione pratica;

- Esercitazione pratica di valutazione del rischio da traino spinta su casi specifici.

 

Valutazione del Rischio da Movimenti Ripetuti secondo la Norma UNI 11228-3

- Le norme tecniche di riferimento per la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi connesso con attività con movimenti ripetitivi;

- UNI ISO 11228-3 “Ergonomia – Movimentazione manuale - Parte 3: Movimentazione di piccoli carichi con grande frequenza”: approfondimento ed applicazione pratica;

- Esercitazione pratica di valutazione del rischio da movimenti ripetuti su casi specifici.

Valutazione del Rischio da Posture Statiche di Lavoro e Incongrue secondo la Norma UNI 11226

- Introduzione e considerazioni preliminari per l’inquadramento e la definizione del rischio

- Il D.Lgs. 81/08 e le indicazioni sul rispetto dei principi ergonomici dei posti di lavoro (di cui agli artt.15, 17, 28, Titoli II e VI)

- La Norma ISO 11226 e il Technical Report 12295

- Cenni sulle metodologie OWAS, REBA, RULA, SUVA, TACO- Metodo REBA: esempi applicativi

È previsto un attestato di frequenza?

Dopo aver completato la visione di tutti i moduli del corso si accede al test di valutazione finale strutturato con domande a risposta multipla. Per superarlo, è necessario rispondere correttamente ad almeno il 70% delle domande, in caso contrario è obbligatorio rivedere i moduli in cui si trattano le domande alle quali sono state date risposte errate e quindi effettuare nuovamente il test finale. Ogni volta che si effettua il test finale le domande sono diverse in quanto estratte casualmente dall'archivio.

Ad ogni partecipante al " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – movimentazione manuale dei carichi (20 ore)", superata la verifica finale di apprendimento, verrà rilasciato un attestato di frequenza.