Ai sensi dell'articolo 32 comma 6 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP e ASPP) sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento secondo gli indirizzi definiti nell’ Accordo Stato Regioni del7/7/2016, per i quali sono previsti rispettivamente 40 ore e 20 ore di aggiornamento nel quinquennio a partire dalla conclusione del Modulo B comune.

Il “Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – i rischi fisici (20 ore)” ha una durata di 20 ore e tratta la problematica dei rischi da agenti fisici nei luoghi di lavoro. I rischi fisici (come definiti dall’art. 180 del D.lgs. 81/2008), ed in particolare il rischio rumore, gli ultrasuoni, gli infrasuoni, il rischio da vibrazioni meccaniche (trasmesse al sistema mano-braccio e al corpo intero), il rischio microclima degli ambienti termici severi, il rischio da radiazioni ottiche artificiali (incoerenti e coerenti) e naturali (UV), il rischio da campi elettromagnetici, sono tra i principali rischi per la salute dei lavoratori.

Gli agenti fisici provocano una trasformazione delle condizioni ambientali nelle quali essi si manifestano e la loro presenza determina un’immissione di energia, negli ambienti di vita e di lavoro, che, oltre i valori tollerati, risulta potenzialmente dannosa per la salute umana.

Il Datore di lavoro, assieme al Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP), deve effettuare correttamente la valutazione dei rischi da agenti fisici ed implementare le misure di prevenzione e protezione necessarie. Il “Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – i rischi fisici (20 ore)” si propone quindi di dare una visione completa della normativa in vigore e delle metodologie applicabili per misurare e valutare i rischi fisici. In particolare, saranno trattati il D.lgs. 81/08 Titolo VIII e le norme tecniche di riferimento, con l’obiettivo di fornire competenze teoriche e pratiche.


Qual è la normativa di riferimento?

La normativa di riferimento del " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – i rischi fisici (20 ore)" è:

  • D. Lgs 81/08
  • Accordo Stato Regioni del 17/04/2025

Quali sono le modalità di modalità di svolgimento?

Il " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – i rischi fisici (20 ore)" si svolge in modalità e-learning con piattaforma conforme ai requisiti previsti dall'Accordo Stato Regioni 2025.

Il corso dovrà essere completato entro 60 giorni dalla data di primo accesso. Superato tale termine, non sarà possibile accedere al corso per completare l'attività formativa.

Il corso potrà essere seguito utilizzando un PC o Tablet (Android o IOS) con un browser a scelta tra: Edge / Firefox / Chrome / Safari.

È possibile attivare i sottotitoli in lingua italiana per i video presenti all'interno del corso.

A chi è rivolto il corso?

Il " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – i rischi fisici (20 ore)" si rivolge agli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) e ai Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), ai Coordinatori per la progettazione (CSP), ai Coordinatori per l'esecuzione dei lavori (CSE) e ai Consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Quali sono i principali argomenti del corso?

I principali argomenti del " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – i rischi fisici (20 ore)" sono:

Rischio Rumore

Il rischio rumore nel D.lgs. 81/08: principi fondamentali;

  • Introduzione e spiegazione del concetto di rumore, fatica uditiva, sordità temporanea, ipoacusia permanente;
  • Scelta della strategia di misurazioni: compiti, mansione, giornata intera
  • Strumenti di misura del rumore e tarature;
  • Il calcolo dei livelli di esposizione giornaliera al rumore;
  • I DPI Otoprotettori e il calcolo dell'attenuazione: metodi SNR, HML e banda d'ottava;
  • Valutazione del rischio: Correlazione fra i livelli di accettabilità e il rispetto dei VA, VLE e Piano delle Misure di Miglioramento;
  • Il Programma Aziendale di Riduzione dell'Esposizione al rumore A.R.E. (norma tecnica UNI 11347:2015)
  • La protezione collettiva contro il rumore
  • Le esposizioni molto variabili

Rischio vibrazioni meccaniche

  • Il rischio vibrazioni meccaniche nel lgs. 81/08: principi fondamentali
  • Introduzione e spiegazione del significato di vibrazioni, HAV e WBV
  • Rischi per la salute e per la sicurezza da vibrazioni meccaniche
  • Strumenti di misura delle vibrazioni meccaniche e tarature
  • Il calcolo dei livelli di esposizione giornaliera alle vibrazioni meccaniche
  • Metodi addizionale per le vibrazioni fortemente impulsive per il corpo intero e mano braccio
  • Approfondimento sulle misure di protezione per le vibrazioni
  • Valutazione del rischio da vibrazioni meccaniche: correlazione fra i livelli di accettabilità e il rispetto dei VA, VLE e P.M.M.
  • Esercitazione pratica sul rischio vibrazioni usando il calcolatore sul sito del PAF

Rischio campi elettromagnetici (CEM)

  • Il rischio campi elettromagnetici (CEM) nel lgs. 81/08: principi fondamentali e campi di applicazione
  • Introduzione e spiegazione del concetto di campi elettromagnetici: principi fisici
  • Effetti diretti ed indiretti sul corpo umano dei campi elettromagnetici
  • Censire le sorgenti di campi elettromagnetici (CEI EN 50499, esempi) ed effettuazione delle misurazioni
  • Valutazione del rischio da campi elettromagnetici: correlazione fra i livelli di accettabilità e il rispetto dei VLE e P.M.M.
  • Misure di prevenzione e protezione contro i campi elettromagnetici (CEM)
  • Esempi di sorgenti e valori di emissione

Rischio Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)

Il rischio radiazioni ottiche artificiali nel D.lgs. 81/08

Introduzione e spiegazione delle ROA

  • Radiazioni ottiche naturali
  • Danni per la salute e la sicurezza dovuti alle Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)
  • Identificazione esposizione e valutazione dei rischi da radiazioni ottiche artificiali
  • Classificazione LASER con esempi e valutazione del rischio laser
  • Strumenti di misura delle radiazioni ottiche artificiali e tarature
  • Valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali: correlazione fra i livelli di accettabilità e il rispetto dei VLE e P.M.M.
  • Misure di prevenzione e protezione
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Esempi di sorgenti di ROA e valori di emissione

Rischio microclima

  • Il rischio microclima nel lgs. 81/08
  • Introduzione e spiegazione del concetto di microclima (differenze tra ambiente moderato e moderabile)
  • Spiegazione scambi termici corpo - ambiente
  • Strumenti di misura del microclima e tarature, definizione della strategia e dei punti di misurazione
  • L'energia metabolica e il coefficiente di isolamento dell'abbigliamento (con norme tecniche)
  • Confort termico: indici di discomfort termico e indice PMV (UNI EN ISO 7730)
  • Stress termico da calore: l'indice WBGT e il metodo PHS
  • Stress termico da freddo: il metodo semplificato proposto da UNI EN ISO 15743 e l'indice IREQ
  • La valutazione del rischio microclima: come correlare i livelli di accettabilità agli indici di comfort
  • La valutazione del rischio microclima negli ambienti esterni

È previsto un attestato di frequenza?

Dopo aver completato la visione di tutti i moduli del corso si accede al test di valutazione finale strutturato con domande a risposta multipla. Per superarlo, è necessario rispondere correttamente ad almeno il 70% delle domande, in caso contrario è obbligatorio rivedere i moduli in cui si trattano le domande alle quali sono state date risposte errate e quindi effettuare nuovamente il test finale. Ogni volta che si effettua il test finale le domande sono diverse in quanto estratte casualmente dall'archivio.

Ad ogni partecipante al " Corso di aggiornamento per ASPP e RSPP – i rischi fisici (20 ore)", superata la verifica finale di apprendimento, verrà rilasciato un attestato di frequenza.