Formazione e addestramento sicurezza sul lavoro
Formazione e addestramento: Cosa cambia nel 2026 (e cosa devono fare le aziende)
Negli ultimi anni il tema della formazione e addestramento in materia di sicurezza sul lavoro ha subito un’evoluzione importante. Con le recenti modifiche normative – tra cui il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 e gli aggiornamenti già introdotti dalla Legge 215/2021 – il quadro degli obblighi per le aziende è diventato più strutturato, ma anche più “concreto”.
Non si tratta più solo di fare corsi: oggi il focus è sulla efficacia reale della formazione e sulla tracciabilità degli addestramenti.
Le novità normative rafforzano un principio chiave: la formazione non è un adempimento formale, ma uno strumento di prevenzione reale.
Per i datori e le datrici di lavoro questo significa una cosa molto semplice (ma spesso sottovalutata): in caso di infortunio, la responsabilità passa anche dalla qualità della formazione e dell’addestramento erogati. Non basta più dimostrare di aver “fatto il corso”. Bisogna dimostrare che il lavoratore e la lavoratrice hanno capito, sanno applicare, lavorano in sicurezza.
Addestramento alla mansione: cosa devono fare le aziende
Uno degli aspetti più operativi riguarda l’addestramento sul campo, che diventa sempre più centrale.
Cosa è richiesto oggi
Le aziende devono garantire addestramento per tutti i lavoratori e le lavoratrici che:
- utilizzano macchine, attrezzature o impianti (es. CNC, linee produttive, utensili);
- svolgono attività con rischi specifici;
- utilizzano sostanze chimiche pericolose.
Cosa consigliamo operativamente
Per evitare criticità (e contestazioni), è fondamentale:
- Individuare formalmente una figura di referimento interna per la gestione degli addestramenti
- Tracciare tutte le attività in un registro strutturato
- Definire chi addestra, come e quando
- Utilizzare personale esperto interno (con eventuale supporto esterno)
In pratica: l’addestramento deve essere organizzato come un vero processo aziendale, non improvvisato.
Durante le visite in azienda, il team NovaSafe verifica proprio questi aspetti.
Verifica dell’efficacia della formazione: la vera novità
Dal 2026 entra in modo esplicito un obbligo spesso trascurato: la verifica dell’efficacia della formazione nel tempo.
Questo cambia completamente l’approccio.
Le aziende devono dimostrare che la formazione funziona, ad esempio tramite:
- Analisi degli infortuni (prima e dopo la formazione)
- Questionari di valutazione e autovalutazione
- Osservazioni sul campo (check list comportamentali)
- Feedback dei preposti
Tradotto: bisogna collegare la formazione ai comportamenti reali.
Come può supportarti NovaSafe
Per aiutare le aziende ad affrontare questi nuovi obblighi senza complicazioni inutili, NovaSafe ha sviluppato:
- Modelli per la registrazione degli addestramenti
- Strumenti per la verifica dell’efficacia della formazione
- Supporto operativo durante audit e verifiche
- Possibilità di gestione completa del processo
Per entrare nel concreto:
Registrazione addestramenti: https://www.novasafe.it/it/addestramento-mansione-sicurezza-sul-lavoro.html
Verifica efficacia formazione: https://www.novasafe.it/it/verifica-efficacia-formazione-sicurezza-lavoro.html
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