Le trasformazioni digitali e l’espansione del lavoro da remoto (smart working, telelavoro, lavoro decentrato) hanno modificato le modalità di svolgimento del lavoro e di interazione tra colleghi e colleghe. Questi cambiamenti, pur favorendo flessibilità e innovazione, possono generare nuovi fattori di rischio psicosociale, come:

  • iperconnessione e riduzione dei tempi di recupero;
  • sovraccarico informativo e tecnostress;
  • confusione dei confini vita privata/lavorativa;
  • isolamento sociale.

INAIL ha quindi sviluppato un modulo metodologico dedicato, testato su 19.000 lavoratori del terziario avanzato, per garantire validità e applicabilità scientifica.

L’obiettivo è fornire alle aziende italiane che si trovano a effettuare la valutazione del rischio stress lavoro-correlato, strumenti di valutazione integrati per analizzare gli impatti del lavoro da remoto e dell’innovazione tecnologica, garantendo il rigore scientifico offerto dal percorso metodologico Inail. Le aziende, nell’adottare tali strumenti integrativi, dovranno comunque riferirsi alla metodologia Inail 2017, seguendo le quattro fasi del percorso metodologico.

Il percorso INAIL rimane quindi articolato nelle quattro fasi tradizionali:

  1. Preparazione e pianificazione (definizione gruppi omogenei, raccolta dati oggettivi);
  2. Valutazione preliminare (Lista di controllo);
  3. Valutazione approfondita (Questionario strumento indicatore);
  4. Gestione e monitoraggio (individuazione interventi correttivi/preventivi).

Il documento 2025 intende fornire una descrizione degli strumenti integrativi offerti per la valutazione dei rischi psicosociali emergenti connessi al lavoro da remoto ed all’uso della tecnologia, approfondendo altresì i percorsi di ricerca e sperimentazione condotti. L’obiettivo è quello di fornire alle aziende italiane, che si trovano ad effettuare la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato, strumenti di valutazione integrati per analizzare tali aspetti pur mantenendo la garanzia di rigore scientifico offerto dal percorso metodologico Inail.

Scarica qui La metodologia per la valutazione e gestione del rischio SLC - lavoro da remoto e innovazione tecnologica

Altri documenti utili

La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress-lavoro correlato. Edizione 2017

Linee guida Dallo Stress Lavoro Correlato alla Prevenzione dei Rischi Psicosociali

Linee guida integrazione alla valutazione e gestione del rischio stress lavoro correlato per il settore sanitario

Linee guida stress lavoro-correlato - SUVA



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