17 Giu - 2020

 Documentazione che deve essere tenuta in cantiere e messa a disposizione agli organi di vigilanza e al CSE


Esiste una precisa e obbligatoria documentazione che si deve tenere in cantiere per garantire una gestione della sicurezza a norma di legge. Occorre tenere a mente che spesso questo adempimento fondamentale può risultare oneroso perché la mole di documenti da produrre e conservare in cantiere è notevole e interessa diversi ambiti. Oltre agli elementi di carattere generale (come i piani di lavoro, i piani di sicurezza, la notifica preliminare e i tesserini di riconoscimento) devono essere presenti anche moduli specifici in merito alle attrezzature e i macchinari utilizzati nel cantiere stesso.

Ai sensi del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro) le imprese che operano in cantiere dovranno custodire presso gli uffici di cantiere la seguente documentazione:

  1. Notifica preliminare (inviata alla A.S.L. e alla D.P.L. dal committente o dal responsabile dei lavori e consegnata all'impresa esecutrice che la deve affiggere in cantiere);
  2. Piano di Sicurezza e di Coordinamento;
  3. Fascicolo con le caratteristiche dell'Opera;
  4. Piano Operativo di Sicurezza di ciascuna delle imprese operanti in cantiere ed eventuali relativi aggiornamenti;
  5. Titolo abilitativo alla esecuzione dei lavori;
  6. Copia del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria e Artigianato per ciascuna delle imprese operanti in cantiere;
  7. Documento unico di regolarità contributiva (DURC);
  8. Certificato di iscrizione alla Cassa Edile per ciascuna delle imprese operanti in cantiere;
  9. Copia del registro degli infortuni per ciascuna delle imprese operanti in cantiere;
  10. Copia del Libro Unico del Lavoro per ciascuna delle imprese operanti in cantiere;
  11. Verbali delle ispezioni effettuate dai funzionari degli enti di controllo che abbiano titolo in materia di ispezioni dei cantieri (A.S.L., Ispettorato del lavoro, I.S.P.E.S.L., Vigili del fuoco, ecc.);
  12. Registro delle visite mediche periodiche e di idoneità alla mansione;
  13. Tesserini di vaccinazione antitetanica;
  14. Certificati di idoneità per lavoratori minorenni;


Inoltre dovrà essere conservata negli uffici del cantiere anche la seguente documentazione:

  • Contratto di appalto (contratto con ciascuna impresa esecutrice e subappaltatrice);
  • Autorizzazione per eventuale occupazione di suolo pubblico;
    Autorizzazioni degli enti competenti per i lavori stradali (eventuali);
  • Autorizzazioni o nulla osta eventuali degli enti di tutela (Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali, Soprintendenza archeologica, Assessorato regionale ai Beni Ambientali, ecc.);
  • Segnalazione all'esercente l'energia elettrica per lavori effettuati in prossimità di parti attive;
  • Denuncia di installazione all'I.S.P.E.S.L. degli apparecchi di sollevamento di portata superiore a 200 kg, con dichiarazione di conformità a marchio CE;
  • Denuncia all'organo di vigilanza dello spostamento degli apparecchi di sollevamento di portata superiore a 200 kg;
  • Richiesta di visita periodica annuale all'organo di vigilanza degli apparecchi di sollevamento non manuali di portata superiore a 200 kg;
  • Documentazione relativa agli apparecchi di sollevamento con capacità superiore ai 200 kg, completi di verbali di verifica periodica;
  • Verifica trimestrale delle funi, delle catene incluse quelle per l'imbracatura e dei ganci metallici riportata sul libretto di omologazione degli apparecchi di sollevamenti;
  • Piano di coordinamento delle gru in caso di interferenza;
  • Libretto d'uso e manutenzione delle macchine e attrezzature presenti sul cantiere;
  • Schede di manutenzione periodica delle macchine e attrezzature;
  • Dichiarazione di conformità delle macchine CE;
  • Libretto matricolare dei recipienti a pressione, completi dei verbali di verifica periodica;
  • Copia di autorizzazione ministeriale all'uso dei ponteggi e copia della relazione tecnica del fabbricante per i ponteggi metallici fissi;
  • Piano di montaggio, trasformazione, uso e smontaggio (Pi.M.U.S.) per i ponteggi metallici fissi;
  • Progetto e disegno esecutivo del ponteggio, se alto più di 20 m o non realizzato secondo lo schema tipo riportato in
  • autorizzazione ministeriale;
  • Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico da parte dell'installatore;
  • Dichiarazione di conformità dei quadri elettrici da parte dell'installatore;
  • Dichiarazione di conformità dell'impianto di messa a terra, effettuata dalla ditta abilitata, prima della messa in esercizio;
  • Dichiarazione di conformità dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche, effettuata dalla ditta abilitata;
  • Denuncia impianto di messa a terra e impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (ai sensi del D.P.R. 462/2001);
  • Comunicazione agli organi di vigilanza della dichiarazione di conformità dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche.


Dovranno essere presenti eventuali documenti aggiuntivi, richiesti dalla norma, in funzione delle specifiche lavorazioni di cantiere o degli adempimenti contrattuali.






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