Certificazione Parità di genere: aggiornate le FAQ 2026
Certificazione della parità di genere UNI/PdR 125: Accredia e UNI pubblicano le nuove FAQ 2026 con indirizzi applicativi aggiornati per aziende e organismi di certificazione
Accredia e UNI hanno pubblicato la nuova edizione 2026 delle FAQ ufficiali sulla certificazione accreditata della parità di genere secondo la UNI/PdR 125, documento di riferimento per l’implementazione, il mantenimento e la verifica dei Sistemi di Gestione per la Parità di Genere.
La brochure “UNI/PdR 125 – Frequently Asked Questions. Indirizzi applicativi per la Uni/Pdr 125 - Edizione 2026” sostituisce integralmente le versioni precedenti (2022 e 2024) e introduce chiarimenti prescrittivi rivolti sia alle organizzazioni pubbliche e private sia agli organismi di certificazione accreditati.
Un documento operativo per le aziende
Le FAQ 2026 non si limitano a fornire interpretazioni teoriche, ma rappresentano uno strumento tecnico-applicativo per supportare le imprese nella corretta applicazione della UNI/PdR 125:2022, con particolare attenzione a:
definizione, applicabilità e calcolo dei KPI nelle sei aree previste dalla prassi;
criteri di certificabilità per micro, piccole, medie e grandi organizzazioni;
gestione dei dati di benchmark (ISTAT, INPS) e periodi di riferimento;
pianificazione delle azioni di miglioramento, monitoraggio e riesame;
integrazione del Sistema di Gestione per la Parità di Genere con altri sistemi (es. ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001).
Tutte le novità introdotte nell’edizione 2026 sono chiaramente evidenziate nel documento con apposita marcatura, facilitando l’individuazione degli aggiornamenti rispetto alle versioni precedenti.
Chiarimenti rilevanti per audit e certificazione
Particolare rilievo è dato agli aspetti di valutazione di conformità di terza parte, tra cui:
criteri per il calcolo dei tempi di audit e degli FTE coinvolti;
modalità di audit in presenza e da remoto (solo in modalità sincrona);
gestione delle organizzazioni multisito e multi-legal entity;
requisiti di competenza dei team di audit e degli esperti tecnici;
frequenza di sorveglianza annuale, rivalutazione biennale dei KPI e rinnovo triennale della certificazione.
Per le aziende, ciò si traduce nella necessità di predisporre evidenze documentate solide, coerenti e tracciabili, in linea con un approccio sempre più strutturato e misurabile.
Un tema centrale nelle strategie ESG
La certificazione della parità di genere, introdotta nell’ambito del PNRR e consolidata dalla normativa nazionale (Legge 162/2021 e Legge 234/2021), si conferma uno strumento strategico di governance, sostenibilità e responsabilità sociale.
Il forte incremento delle organizzazioni certificate negli ultimi anni rende ancora più rilevante l’adozione di criteri interpretativi omogenei e condivisi, obiettivo primario delle nuove FAQ 2026.
Perché è importante per le imprese
Per le organizzazioni interessate alla certificazione UNI/PdR 125, le nuove FAQ rappresentano:
una guida tecnica ufficiale per evitare non conformità in fase di audit;
un supporto concreto nella definizione dei KPI e del piano strategico;
un riferimento essenziale per garantire coerenza, continuità e miglioramento del Sistema di Gestione per la Parità di Genere.
Scarica qui le nuove FAQ ufficiali UNI/PdR 125 – Edizione 2026, pubblicate da UNI e Accredia, con tutti gli indirizzi applicativi aggiornati per l’implementazione e la certificazione accreditata del Sistema di Gestione per la Parità di Genere.
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