Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) e il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) coesistono nel 2025. Ciò significa che anche le imprese che hanno adottato il RENTRI per la gestione digitale dei registri di carico e scarico e dei formulari restano tenute alla presentazione del MUD, qualora rientrino tra i soggetti obbligati. Il MUD continua infatti a rappresentare lo strumento ufficiale per la dichiarazione annuale dei dati sulla gestione dei rifiuti, mentre il RENTRI costituisce il sistema operativo per la tracciabilità dei flussi. La dichiarazione MUD 2026, relativa ai dati dell’anno 2025, deve essere presentata entro il 3 luglio 2026. In prospettiva, a partire dal 2027, il RENTRI consentirà una gestione completamente digitalizzata del sistema, con la possibilità di precompilazione automatica del MUD sulla base dei dati già registrati.

Modalità di presentazione

Le modalità di presentazione restano invariate:

  • invio esclusivamente telematico
  • tramite i portali delle Camere di Commercio
  • utilizzo del software ufficiale MUD

Sanzioni

In caso di:

  • mancata presentazione
  • invio oltre i termini
  • dati incompleti o inesatti

sono previste sanzioni amministrative fino a oltre 10.000 euro, con riduzione in caso di regolarizzazione entro 60 giorni.

Criticità operative

La proroga al 3 luglio offre un margine temporale maggiore, ma non risolve una criticità strutturale spesso evidenziata dagli operatori: l’incertezza legata ai tempi di pubblicazione del modello.

Questo impatta sull’organizzazione delle attività di:

  • raccolta dati
  • verifica documentale
  • compilazione

Nel 2026 si aggiunge inoltre il tema della transizione al RENTRI, già operativo per molte imprese, che richiede un allineamento tra sistemi digitali e dichiarazione annuale.

Come prepararsi al MUD 2026

Per una corretta compilazione è opportuno verificare:

  • registri di carico e scarico rifiuti
  • formulari di identificazione rifiuti
  • corretta classificazione EER
  • giacenze al 31 dicembre
  • autorizzazioni dei fornitori

Una gestione strutturata durante l’anno consente di ridurre errori e tempi di compilazione.



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